La parola ai nipoti di Alfredo Martini

Elia, Edoardo e Matteo. Il nonno Alfredo aveva sempre sostenuto che la “Firenze – Mare” era una delle poche prove dilettantistiche che dava “consapevolezza” al giovane corridore. Il chilometraggio, il profilo altimetrico, la saggezza tattica e la “gamba” che richiede un percorso così complesso fornisce al vincitore la convinzione di avere le carte in regola